Ruchè di Castagnole Monferrato
Bric d’Bianc ‘06
L’origine e la storia sono ancora avvolte nel mistero.
Per il vitigno Ruché e quindi anche per il vino Ruché si possono fare, fino ad oggi, solo supposizioni.Una è che tale nome derivi da “rocche” sulle quali poteva essere coltivato questo vitigno per la sua peculiarità di poter affrontare in terreni calcareo-argillosi, forti siccità senza recare danni al frutto. Altra supposizione potrebbe anche derivare dalladevozione a San Rocco al quale era stata nei tempi remoti dedicata una cappella votiva. Una terza, storico-suggestiva, fa risalire tale nome da un convento che si trova nei pressi di Castagnole Monferrato; questo convento benedettino era nominato “Convento delle Rocche”e siccome i frati furono coloro che salvaguardarono il patrimonio storico, artistico e culturale dell’Impero Romano, possono aver salvaguardato il vitigno da cui in seguito prese il nome.Il Ruché di Castagnole Monferrato è tra le ultime D.O.C. nate in Piemonte. Le qualità di questo nobilissimo vino sono certamente tali da farlo entrare, in tempi brevi, tra la ristretta schiera dei più grandi vini. L’aspetto si presenta di colore rosso rubino con accentuate sfumature di porpora; da giovane possiede notevoli riflessi violetti che si trasformano, nel tempo, in aranciati vivi.
Al bouquet è fine, persistente, intenso, aromatico, morbido e vellutato.



